SUI SENTIERI DELLA GRANDE GUERRA

Il sistema fortificato

Nella zona dell’Adamello-Brenta si possono visitare diversi forti della Prima Guerra Mondiale eretti sulle montagne tra la Lombardia e il Trentino. Qui dove sorge il Passo del Tonale, confine naturale tra il Regno d’Italia e l’Austria, si è combattuta la cosiddetta Guerra Bianca, una guerra di montagna caratterizzata dal clima estremo e dalle difficoltà di un territorio impervio.

Alcune fortificazioni della Grande Guerra sono ancora oggi visitabili e talvolta ospitano musei ed eventi di grande interesse storico. Inoltre esse sono collegate da chilometri di sentieri ormai abbandonati dai militari, ma ripopolati da appassionati di montagna e di storia.

Di seguito, un elenco dei principali forti della prima guerra mondiale presenti nella zona dell’Adamello.


Forte di Corno d'Aola

Unico forte italiano a protezione del confine, venne costruito nel 1900 sopra Ponte di Legno in provincia di Brescia. L’edificio venne fatto esplodere dai tedeschi in ritirata alla fine della Seconda Guerra Mondiale e restano oggi visibili solo pochi resti presso la stazione sciistica di Valbione raggiungibile sia in seggiovia sia in macchina.

Forte Strino Si trova sulla strada del Tonale prima del ponte sul Rio Strino. Risale al 1861 e fu costruito dagli austriaci. Venne dimenticato dopo la fine della Prima Guerra Mondiale e recuperato negli anni novanta. Oggi fa parte della rete dei musei ed espone diversi reperti di guerra tra cui la divisa mimetica degli alpini sciatori. Al suo interno vengono condotte visite guidate. Scopri di più
Forte Velon Questo piccolo fortino austriaco si trova a valle del Forte Strino ed è collegato ad esso con una scala blindata in calcestruzzo.  Attualmente non è visitabile, ma si possono osservare i suoi ruderi lungo la Statale del Tonale dopo Vermiglio.
Forte Zaccarana o Tonale Si tratta del forte più elevato (a 2.096 metri di altezza) e più all’avanguardia della zona del Tonale durante la Grande Guerra. Realizzato agli inizi del 1900 con i criteri più moderni per la costruzione delle fortezze armate. L’edificio è raggiungibile a piedi da Vermiglio o dal sentiero che parte dall’Ospizio di San Bartolomeo, poco sopra il Passo del Tonale. È stato messo in sicurezza nel 2009 ed è in parte visitabile anche all’interno. Dal forte si può godere di una vista panoramica su tutta l’alta Val di Sole.  Scopri di più
Forte Mero Fu l’ultima costruzione del sistema fortificato del Tonale ad essere realizzata tra il 1911 e 1913. Era adibito alla difesa ravvicinata e all’osservazione per cui non venne dotato di cannoni, ma solo di mitragliatrici. Su alcuni muri è ancora visibile il colore usato per mimetizzarlo. Anch’esso è raggiungibile a piedi dall’Ospizio San Bartolomeo e di fronte al forte si trova un’area di sosta attrezzata. Scopri di più
Forte Pozzi Alti o Presanella

L’opera fu edificata tra il 1906 e 1912 nella Val Vermiglio sul fronte opposto a Forte Zacarana. Il forte venne pesantemente danneggiato durante il conflitto e ulteriormente demolito dopo la guerra per recuperare ferro e altri materiali. Nel 2008 sono stati messi in sicurezza i ruderi della struttura. Oggi è raggiungibile a piedi percorrendo per otto chilometri la mulattiera che parte da Velon, frazione di Vermiglio.

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