SUI SENTIERI DELLA GRANDE GUERRA

Itinerari storici

Sulle montagne dell’Adamello – Brenta molti sentieri conducono alla scoperta dei luoghi simbolo della Guerra Bianca: forti, trincee e camminamenti. Di seguito un elenco di otto itinerari attraverso le rovine della Prima Guerra Mondiale.

  1. 1.       Dal Forte Strino al monte Tonale orientale

Luogo di partenza: Forte Strino (1.538 m slm)

Luogo di arrivo: Monte Tonale Orientale (2.696 m slm)

Dislivello: 1.158 m

Tempo di percorrenza: 4h 20’

Difficoltà: E (escursionistico)

Segnaletica: segnalato quasi per intero (segnaletica locale, Sentiero SAT n. 160, n. 137 e n. 137A)

Note: Itinerario non difficile ma lungo; può comunque essere abbreviato arrivando solo fino al Forte Zacarana o al villaggio militare chiamato “Città morta”. Si sviluppa in gran parte sul versante orografico destro della Val di Strino e sul crinale di spartiacque tra questa e la Val Vermiglio.

Periodo consigliato: da giugno a ottobre.

 

  1. 2.       Dal Forte Strino al Torrione d’Albiòlo

Luogo di partenza: Forte Strino (1.538 m slm) Luogo di arrivo: Torrione d’Albiòlo (2.969 m slm)

Dislivello: 1.431 m

Tempo di percorrenza: 3h 50’

Difficoltà: E (escursionistico); ultimo tratto EE (escursionisti esperti)

Segnaletica: segnalato (segnaletica locale, sentiero SAT n. 137 e n. 137/B)

Note: itinerario lungo che può essere abbreviato arrivando solo fino a Malga Strino (riducendosi in questo caso a una comoda passeggiata) o fino al villaggio militare ai piedi del Torrione d’Albiòlo; l’ultimissimo tratto che porta alla vetta del Torrione d’Albiòlo è consigliato ai soli escursionisti esperti. Si sviluppa in gran parte sul versante orografico destro della Val di Strino.

Periodo consigliato: da giugno a ottobre.

 

  1. 3.       Dall’Ospizio San Bartolomeo al Forte Zacarana

Luogo di partenza: Ospizio San Bartolomeo al Passo del Tonale (1.971 m slm)

Luogo di arrivo: Forte Zacarana (2.096 m slm)     

Dislivello: 125 m

Tempo di percorrenza: 2h

Difficoltà: T (turistico)

Segnaletica: Segnalato (segnaletica locale e Sentiero SAT n.160)

Note: itinerario facile e adatto a tutti. Si sviluppa sul versante orografico sinistro della sella del Tonale, in gran parte attraverso i pascoli alle pendici del Monte Tonale Orientale e della Cima Biólca.

Periodo consigliato: da maggio a ottobre.

 

  1. 4.       Dall’ospizio San Bartolomeo al Torrione D’Albiòlo

Luogo di partenza: Ospizio San Bartolomeo al Passo del Tonale (1.971 m slm)

Luogo di arrivo: Torrione d’Albiòlo (2.969 m slm)

Dislivello: 998 m

Tempo di percorrenza: 4h 40’

Difficoltà: E (escursionistico fino al Monte Tonale Orientale (ore 2,00); dal Monte Tonale Orientale al Torrione d’Albiòlo EE (escursionisti esperti)

Segnaletica: segnalato (segnaletica locale, Sentiero SAT n. 161, “Sentiero degli austriaci”)

Note: itinerario lungo e impegnativo; può essere abbreviato arrivando solo fino al Monte Tonale Orientale, riducendo di molto in questo caso difficoltà e tempi; dal Monte Tonale Orientale fino al Torrione d’Albiòlo il percorso è consigliato ai soli escursionisti esperti. Nella parte iniziale risale il versante sinistro della sella del Tonale, proseguendo poi con tratti attrezzati lungo la cresta rocciosa di spartiacque fra la Valbiòlo e la Val di Strino.

Periodo consigliato: da giugno a settembre.

 

  1. 5.       Da Velon al Passo Cercen

Luogo di partenza: S.P. 94 di Stavel, bivio per il Rifugio Denza (1.320 m slm)

Luogo di arrivo: Passo Cercen (3.022 m slm)

Dislivello: 1.702 m

Tempo di percorrenza: 5h 30’

Difficoltà: E (escursionistico) fino alla Vedretta Presanella (4h30’); dalla Vedretta Presanella al Passo Cercen EE (escursionisti esperti)

Segnaletica: segnalato (sentiero SAT n. 233, sentiero SAT n. 206)

Note: itinerario impegnativo, soprattutto a causa della lunghezza; può essere abbreviato arrivando solo fino al Rifugio Denza, riducendo di molto in questo caso difficoltà e tempi; al Rifugio o al bivacco adiacente è possibile pernottare e proseguire il giorno successivo. Nell’ultimo tratto, dalla Vedretta Presanella al Passo Cercen, il percorso si svolge sul ghiacciaio con difficoltà di carattere più ambientale che alpinistico ed è perciò consigliato ai soli escursionisti esperti. L’itinerario risale l’intera Val Stavel fino al Passo Cercen, valico di comunicazione con la Val Genova.

Periodo consigliato: da luglio a settembre.

 

  1. 6.       Da Velon all’Alpe Presena

Luogo di partenza: S.P. 94 di Stavel, bivio per Forte Velon (1.400 m slm)

Luogo di arrivo: Alpe Presena (1.820 m slm)

Dislivello: 420 m

Tempo di percorrenza: 2h 30’

Difficoltà: T (turistico)

Segnaletica: parzialmente segnalato (Sentiero SAT n. 268) Note: Itinerario facile e adatto a tutti. Si snoda in gran parte in boschi di conifere e in un ambiente ricco di acque tra Velon e le pendici nord-est della Conca di Presena.

Periodo consigliato: da maggio a ottobre.

 

  1. 7.       Dal Passo del Tonale al Passo Paradiso

Luogo di partenza: S.S. 42 del Tonale, bivio della strada per l’Alveo Presena (1.820 m slm)

Luogo di arrivo: Passo Paradiso (2.573 m slm)

Dislivello: 753 m

Tempo di percorrenza: 3h

Difficoltà: E (escursionistico)

Segnaletica: segnalato (segnaletica locale e sentiero SAT n. 281)

Note: itinerario adatto a tutti e senza particolari difficoltà, rispettando le consuete norme di prudenza da osservare in alta quota. Dopo aver aggirato il costone terminale nord-orientale della catena dei Monticelli risale l’alta Val Presena fino al Passo Paradiso.

Periodo consigliato: da giugno a settembre.

 

  1. 8.       Dal Passo Paradiso al Corno di Lagoscuro

Luogo di partenza: Passo Paradiso (2.573 m slm)

Luogo di arrivo: Corno di Lagoscuro (3.166 m slm)

Dislivello: 593 m

Tempo di percorrenza: 5h 10’ (tempo totale di percorrenza, in quanto il ritorno avviene su un percorso completamente diverso rispetto all’andata)

Difficoltà: E (escursionistico fino al Passo del Castellaccio (ore 1h 30’); dal Passo del Castellaccio fino al Bivacco Amici della Montagna e da qui nel tratto di ritorno in discesa fino alla Vedretta Occidentale di Presena EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzatura

Segnaletica: segnalato (Sentiero CAI n. 44 e segnaletica locale)

Note: itinerario impegnativo, particolarmente nel tratto che va dal Passo del Castellaccio fino al Bivacco Amici della Montagna e poi nel tratto in discesa fino ai margini superiori della Vedretta Occidentale di Presena. Trattandosi di un percorso che si sviluppa in gran parte sopra i 3000 m di quota con punti esposti e lunghi tratti attrezzati tipo via ferrata, richiede buona preparazione fisica, dimestichezza con le tecniche alpinistiche di base e l’uso di attrezzatura specifica (almeno imbragatura, cordino e moschettoni). Per gli inesperti, il ricorso a una guida alpina è la soluzione più saggia. Nella sua parte più interessante e difficoltosa l’itinerario si sviluppa lungo la cresta rocciosa che chiude a occidente la Conca di Presena.

Periodo consigliato: da luglio a settembre.